La vicenda della povera ragazza ha toccato molte persone sensibili e il flusso mediatico ha poi fatto il resto.
Fermo restando il dolore per quanto accaduto e lo sgomento per come è accaduto, corre l'obbligo di dare testimonianza delle esperienze compiute nel tentativo di individuare dove si trovava o cosa era successo.
Probabilmente sdapete che molti sensitivi si sono attivati per dare indicazioni ai Carabinieri di Avetrana. Anch'io contattato da persone note ho segnalato alcune percezioni.
Tra le altre una si è distinta per precisione e accuratezza di alcuni particolari, pur tracciandone altri ancora non verificati in una storia senza fine e altamente drammatica.
Con un e-mail abbiamo indicato che c'entrava uno "zio non naturale", che Sabrina era quanto meno al corrente, che lo zio aveva un'auto rossa (marca diversa), che c'era un casolare presso cui era stata portata, che era sepolta in un pozzo non troppo profondo con poca acqua e una botola che lo ricopriva rendendolo nascosto.
Mi sembra che i particolari siano decisamente corrispondenti a quanto sinora rivelato.
Abbiamo altre informazioni (opportunamente segnalate) che potrebbero rendere la "visione" avuta da due sensitivi in coppia, ancora più corrispondente.
Non abbiamo voluto alcuna pubblicità e nemmeno i sensitivi, che non appartengono al mondo di chi ci "guadagna", bensì posseggono doti che sperimentalmente cerchiamo di rilevare.
Ci interessa invece poter capire se e come l'ESP può aiutare concretamente anche in queste vicende o nelle ricerche, come la casistica parapsicologica lascia chiaramente intendere.
Se avete contributi sul tema, segnalateli, vi ascolteremo con piacere.
lunedì 25 ottobre 2010
mercoledì 13 ottobre 2010
L'ESP continua alla grande!
Proseguendo le prove con la sensitiva indicata nei precedenti post, devo riferire l'ultima esperienza, decisamente positiva.
Mi sono concentrato a distanza (90 Km) su un'immagine e la sensitiva dopo una decina di minuti mi ha mandato un sms con la risposta "non riesco..vedo solo sole o arancia comunque cose tonde arancione gialle". Si trattava di una pubblicità che rappresentava una zucca arancione con occhi naso e bocca gialli, un girasole che spunta dalla bocca, un grappolo d'uva come capelli, gtallo intenso. Dunque molto molto pertinente. Per noi studiosi esperimento di grande valore, con colori e forme centrate e affinità tra arancia e zucca sopratutto per come è illustrata la zucca (sembra un'arancia!).
L'esperimento è semplice, provate anche voi e poi riferitemi l'esito.
Mi sono concentrato a distanza (90 Km) su un'immagine e la sensitiva dopo una decina di minuti mi ha mandato un sms con la risposta "non riesco..vedo solo sole o arancia comunque cose tonde arancione gialle". Si trattava di una pubblicità che rappresentava una zucca arancione con occhi naso e bocca gialli, un girasole che spunta dalla bocca, un grappolo d'uva come capelli, gtallo intenso. Dunque molto molto pertinente. Per noi studiosi esperimento di grande valore, con colori e forme centrate e affinità tra arancia e zucca sopratutto per come è illustrata la zucca (sembra un'arancia!).
L'esperimento è semplice, provate anche voi e poi riferitemi l'esito.
sabato 2 ottobre 2010
ECCEZIONALE, VERAMENTE!
Tra le esperienze estive non avevo indicato una delle sperimentazioni fatte. Mi trovavo in Liguria e dopo aver patito freddo e pioggia nell'interno andando a visitare Varese Ligure, sono tornato al mare e a Sestri Levante ho trovato un bel sole. Passeggiavo e cercavo qualche stimolo adatto per il "solito" esperimento di Telepatia a distanza. Ad un certo punto noto un cartellone pubblicitario in cui erano visibili diversi personaggi del circo su strada: un giocoliere, una trapezista, un acrobata e un volto di clown. Mi sono femato e per due minuti circa mi sono concentrato su questa immagine, particolarmente sul CLOWN. Lancio l'sms !"Ora" e dopo poco mi arriva l'sms di ritorno "Ho visto un clown"! Che dire? Davvero eccellente.
Raccontavo le esperienze con questa sensitiva di recente conoscenza ai miei colleghi del Consiglio dell'AISM e per dare una prova concreta di ciò che andavo dicendo su prove senza un vero controllo (e quindi affidate alla buona fede dello sperimentatore e alla sua onestà intellettuale), lancio l'idea di fare una prova in diretta. Invio un sms alla sensitiva e insieme con i colleghi scegliamo un oggetto su cui concentrarci per trasmetterne l'immagine. In seguito chiamo la sensitiva e chiedo il responso (davanti a tutti e con il cell sotto controllo). Lei non aveva letto il messaggio, per cui le chiedo di concentrarsi, mentre noi riproviamo dopo un brindisi all'avvenuta costituzione del Centro di Rozzano dell'AISM.
Dopo alcuni minuti la sensitiva ci invia un sms con il suo responso: Colori, petali, piramide.
Si trattava di un guerriero egizio con paludamenti da faraone, nero come corpo e dorato e a colori rossi blu azzurri nello scudo e nel corpetto, con oro predominante. Sullo scudo steli articolati.
Sia io che Giuseppe Perfetto trasmettevamo la parola piramide insieme a guerriero ed Egitto (io anche faraone) e gli altri presenti (Giancarlo Fontana, Pietro Belfio, Giorgio Bertini, Elio Silvestri, tutti membri del Consiglio AISM) erano rimasti concentrati sull'immagine complessiva.
Senz'altro eccezinale.
A voi i commenti.
Raccontavo le esperienze con questa sensitiva di recente conoscenza ai miei colleghi del Consiglio dell'AISM e per dare una prova concreta di ciò che andavo dicendo su prove senza un vero controllo (e quindi affidate alla buona fede dello sperimentatore e alla sua onestà intellettuale), lancio l'idea di fare una prova in diretta. Invio un sms alla sensitiva e insieme con i colleghi scegliamo un oggetto su cui concentrarci per trasmetterne l'immagine. In seguito chiamo la sensitiva e chiedo il responso (davanti a tutti e con il cell sotto controllo). Lei non aveva letto il messaggio, per cui le chiedo di concentrarsi, mentre noi riproviamo dopo un brindisi all'avvenuta costituzione del Centro di Rozzano dell'AISM.
Dopo alcuni minuti la sensitiva ci invia un sms con il suo responso: Colori, petali, piramide.
Si trattava di un guerriero egizio con paludamenti da faraone, nero come corpo e dorato e a colori rossi blu azzurri nello scudo e nel corpetto, con oro predominante. Sullo scudo steli articolati.
Sia io che Giuseppe Perfetto trasmettevamo la parola piramide insieme a guerriero ed Egitto (io anche faraone) e gli altri presenti (Giancarlo Fontana, Pietro Belfio, Giorgio Bertini, Elio Silvestri, tutti membri del Consiglio AISM) erano rimasti concentrati sull'immagine complessiva.
Senz'altro eccezinale.
A voi i commenti.
sabato 25 settembre 2010
TELEPATIA E PUDORE
Quando si incontrano delle persone capita di parlare di fenomeni strani e misteriosi.
In quei casi si avverte subito che le "stranezze" sono molto diffuse e che molti hanno esperienze prossime al paranormale. Quando l'ambiente è favorevole se ne parla, se no si tende a mantenere queste cose per sè, riservate. E' ben vero che ci si può ingannare (è il caso, una fortuita coincidenza, si lega un effetto a una causa irreale, ecc.), tuttavia così si rischia di disperdere un ricco materiale di repertorio che potrebbe essere valorizzato come ESP (Extra Sensorial Perception). Il destino e la responsabilità dicono di dover essere prudenti, peraltro solo se si racco9ntano le esperienze si può tentare di capire di cosa si tratta e se è veramente paranormale.
Dunque l'invito è superare il pudore e raccontare ciò che si è vissuto, toccherà poi all'espeerto tentare di interpretare il fatto come normale o paranormale.
Molte persone che hanno una sensibilità speciale sono probabilmente dotati di cqapacità extra sensoriali e se da un lato è bene che non ne facciano un uso "economico", dall'altra è bene che rivelino le loro doti e che si lascino sperimentare, anche per ottenere risposte precise sulle loro possibili facoltà.
Scrivete dunque le vostre esperienze, senza pudori e senza timori, sarete ascoltati e aiutati a capire, magari anche a sperimentare.
In fondo "giocando" si può apprendere qualche cosa più di sè stessi.
In quei casi si avverte subito che le "stranezze" sono molto diffuse e che molti hanno esperienze prossime al paranormale. Quando l'ambiente è favorevole se ne parla, se no si tende a mantenere queste cose per sè, riservate. E' ben vero che ci si può ingannare (è il caso, una fortuita coincidenza, si lega un effetto a una causa irreale, ecc.), tuttavia così si rischia di disperdere un ricco materiale di repertorio che potrebbe essere valorizzato come ESP (Extra Sensorial Perception). Il destino e la responsabilità dicono di dover essere prudenti, peraltro solo se si racco9ntano le esperienze si può tentare di capire di cosa si tratta e se è veramente paranormale.
Dunque l'invito è superare il pudore e raccontare ciò che si è vissuto, toccherà poi all'espeerto tentare di interpretare il fatto come normale o paranormale.
Molte persone che hanno una sensibilità speciale sono probabilmente dotati di cqapacità extra sensoriali e se da un lato è bene che non ne facciano un uso "economico", dall'altra è bene che rivelino le loro doti e che si lascino sperimentare, anche per ottenere risposte precise sulle loro possibili facoltà.
Scrivete dunque le vostre esperienze, senza pudori e senza timori, sarete ascoltati e aiutati a capire, magari anche a sperimentare.
In fondo "giocando" si può apprendere qualche cosa più di sè stessi.
ALTRE ESPERIENZE SIGNIFICATIVE
Con la stessa sensitiva che aveva "captato" telepaticamente la "sirena" (vedi precedenti post) ho proseguito negli esperimenti a distanza. Uno tra questi è stato particolarmente significativo: ho proiettato l'immagine dell'Ayasz Rock in Australia, una sorta di roccione nel deserto, segnalato come "magico" dalle popolazioni locali. La risposta è stata "montagna innevata con ovovia" "vedo la parola ti amo scritta in rosso". La foto mi è stata data da mia figlia che in viaggio di nozze in Australia aveva visitato quel posto. Non sembra male, anche se la razionalizzazione "montagna-neve" ha distorto un pò parte del contesto. A distanza di un mese a tradimento, ho riproiettato la stessa immagine e la sensitiva senza esitazioni ha subito detto "è l'Ayasz Rock" identificando inequivocabilmente la stessa immagine. In realtà ero in un'Azienda, dove tenevo un corso, e nel corridoi c'era un quadro con la foto dell'Ayasz Rock! Dunque stupendo, comunque.
Altri esperimenti, volanti, non scientifici, hanno dato quasi sempre risposte coordinate con lo stimolo.
Queste prove, propedeutiche, a fasi sperimentali più tecniche, sono alla portata di tutti e possono allenare ognuno di noi a stimolare le capacità telepatiche. Perchè non provate anche voi? Se mi chiedete di trasmettere immagini a una certa pora posso farlo e poi valutiamo insieme chi è riuscito a cogliere lo stimolo o ad avvicinarsi di più. Sappiamo tutti che il centro pieno (vale a dire la perfetta corrispondenza) è difficilissimo, tuttavia già avvertire qualcosa di simile è un bel risultato.
Altri esperimenti, volanti, non scientifici, hanno dato quasi sempre risposte coordinate con lo stimolo.
Queste prove, propedeutiche, a fasi sperimentali più tecniche, sono alla portata di tutti e possono allenare ognuno di noi a stimolare le capacità telepatiche. Perchè non provate anche voi? Se mi chiedete di trasmettere immagini a una certa pora posso farlo e poi valutiamo insieme chi è riuscito a cogliere lo stimolo o ad avvicinarsi di più. Sappiamo tutti che il centro pieno (vale a dire la perfetta corrispondenza) è difficilissimo, tuttavia già avvertire qualcosa di simile è un bel risultato.
martedì 17 agosto 2010
LE VOSTRE ESPERIENZE
L'estate e le ferie vi avranno consentito riposo e divertimento, ma chissà anche esperienze "strane", singolari, misteriose o forse solo qualche incredibile coincidenza (sincronicità).
Scrivete le Vostre esperienze e aggiungerò le mie interpretazioni e le possibili spiegazioni.
Chissà quanti sensitivi fra di Voi e neppure lo sapete!
Scrivete le Vostre esperienze e aggiungerò le mie interpretazioni e le possibili spiegazioni.
Chissà quanti sensitivi fra di Voi e neppure lo sapete!
TELEPATIA A DISTANZA
Un modo divertente di fare sperimentazione nel campo della Percezione Extra Sensoriale lo offre il periodo di ferie. Infatti si ha sempre qualche amico distante e si può approfittare dell'occasione per verificare la "sintonia" telepatica.
Il metodo è semplice: si stabilisce un'ora o si dà il ia con un sms, ci si concentra su un'immagine scelta casualmente (vanno bene certe pubblicità, disegni, articoli su giornali, il suggerimento di un amico ecc.)e chi riceve il messaggio descrive cosa ha percepito inviando un sms. Per la comprova o per dare soddisfazione al partner dell'operazione si fotografa l'immagine col cell e si trasmette mms, così si può discutere su dettagli o analogie.
In una serie di prove, ad esempio, con un'amica sensitiva, ogni giorno nel pomeriggio ho trasmesso a distanza immqagini scelte occasionalmente e lei mi rimandava un sms con le sue percezioni, poi verifiche e conferme.
In qualche caso l'immagine meglio percepita non avveniva subito, ma in tempi successivi, come se ci fosse un'integrazione nel tempo, andandoci molto vicino.
In un caso in cui la sensitiva ha potuto realmente subito concentrarsi bene, mi ha risposto subito "sirena, gatto, orologio". Io, a casa di un amico, mi ero concentrato su un quadro appeso alla parete intitolato "La sirena del mare", in c'era un orologino tra le pinne caudali (che avevo notato) e un coniglio. Dunque quasi un centro pieno. Bellissimo.
Certo è che solo concentrandosi davvero e lasciandosi andare si facilita il fenomeno, altrimenti la pretesa è molto alta. Cento distrazioni zero risultati, Zero distrazioni cento risultati (parafrasando quanto sostengono gli scettici).
Il metodo è semplice: si stabilisce un'ora o si dà il ia con un sms, ci si concentra su un'immagine scelta casualmente (vanno bene certe pubblicità, disegni, articoli su giornali, il suggerimento di un amico ecc.)e chi riceve il messaggio descrive cosa ha percepito inviando un sms. Per la comprova o per dare soddisfazione al partner dell'operazione si fotografa l'immagine col cell e si trasmette mms, così si può discutere su dettagli o analogie.
In una serie di prove, ad esempio, con un'amica sensitiva, ogni giorno nel pomeriggio ho trasmesso a distanza immqagini scelte occasionalmente e lei mi rimandava un sms con le sue percezioni, poi verifiche e conferme.
In qualche caso l'immagine meglio percepita non avveniva subito, ma in tempi successivi, come se ci fosse un'integrazione nel tempo, andandoci molto vicino.
In un caso in cui la sensitiva ha potuto realmente subito concentrarsi bene, mi ha risposto subito "sirena, gatto, orologio". Io, a casa di un amico, mi ero concentrato su un quadro appeso alla parete intitolato "La sirena del mare", in c'era un orologino tra le pinne caudali (che avevo notato) e un coniglio. Dunque quasi un centro pieno. Bellissimo.
Certo è che solo concentrandosi davvero e lasciandosi andare si facilita il fenomeno, altrimenti la pretesa è molto alta. Cento distrazioni zero risultati, Zero distrazioni cento risultati (parafrasando quanto sostengono gli scettici).
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